Detrazione fiscale ascensore condominiale: quali sono le novità del 2018
30
Gen

Detrazione fiscale ascensore condominiale: quali sono le novità del 2018

Ascensori

Scopri le novità per l’anno 2020

Sommario

Quali sono le spese condominiali di un ascensore? Quali le detrazioni fiscali beneficiabili? Chi abita in uno stabile condominiale sa che è molto faticoso portare la spesa al sesto piano, e per chi ha problemi di deambulazione, accedere ai piani alti comporta non poche difficoltà.

E allora cosa c’è di meglio d’installare un ascensore condominiale all’interno di un palazzo? Purtroppo, c’è da fare i conti anche con le spese di manutenzione che gravano sul budget di ogni nucleo familiare.

Ma oltre i costi e le spese che occorre sostenere, dobbiamo tenere debitamente conto del fatto che installare un ascensore in un condominio è un investimento di medio-lungo termine.

E allora perché non approfittare della detrazione fiscale dell’ascensore condominiale? Abbattere tutte le barriere architettoniche in un condominio è un’impresa dovuta a tutti i disabili e viene incentivata a livello normativo e fiscale. L’installazione di ascensori, montacarichi, piattaforme elevatrici, montascale e altri dispositivi di questo genere sono idonei alla mobilità interna ed esterna dell’edificio. Potrà beneficiare di una detrazione fiscale per l’ascensore condominiale il condominio decide di effettuare tale modifica al proprio stabile.

Ma attenzione nel caso di interventi sugli edifici esistenti, non sempre è possibile installare un ascensore: la normativa vigente prevede delle dimensioni minime obbligatorie da rispettare, anche in caso di nuovi edifici privati e pubblici.

Per questo, prima di entrare nel “vivo” delle spese condominiali di un ascensore, occorre considerare anche le dimensioni del sistema di elevazione progettato e installato in un condominio.

Spese condominiali ascensore: occhio alle dimensioni!

Nello stimare le spese condominiali di un ascensore, prima di tutto, è necessario considerare le dimensioni del sistema di elevazione progettato e installato all’interno dell’edificio.

È necessario sapere, fin da subito, che il Decreto ministeriale 236/89 prevede il rispetto di valori minimi di dimensioni per gli ascensori. Per poter realizzare un ascensore a norma, è necessario che abbia determinate caratteristiche tecniche e funzionali.

Per gli edifici di nuova edificazione residenziali, l’ascensore deve avere le seguenti caratteristiche:

  • porta con luce netta minima di 0,80 metri;
  • cabina di dimensioni minime di 1,30 m di profondità e 0,95 m di larghezza;
  • piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m.

Per gli edifici di nuova edificazione non residenziali, l’ascensore deve avere le seguenti caratteristiche:

  • piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m;
  • cabina di dimensioni minime di 1,40 metri di profondità e 1,10 m di larghezza;
  • porta con luce netta minima di 0,80 m.

In caso di adeguamento di edifici preesistenti, ove non sia possibile l’installazione di cabine di dimensioni superiori, l’ascensore deve avere le seguenti caratteristiche:

  • porta con luce netta minima di 0,75 metri;
  • cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profondità e 0,80 m di larghezza;
  • piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 x 1,40 metri.

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’agenzia delle entrate

Detrazione fiscale ascensore condominiale: documentazione da conservare e presentare

Per quanto concerne la documentazione da presentare in sede di dichiarazione dei redditi, è necessario conservare il bonifico “parlante” che attesti l’avvenuto pagamento dell’installazione dell’ascensore.

Il bonifico “parlante” deve riportare la seguente dicitura:

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di _______________ Partita Iva _________________ Beneficiario della detrazione _________ codice fiscale______________

Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa per installare l’ascensore e tutti intendono fruire della detrazione fiscale, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale dei contribuenti che vogliono fruire del beneficio fiscale.

Spese condominiali ascensore: cosa dice la normativa sulla ripartizione delle spese?

La ripartizione delle spese condominiali dell’ascensore, dopo la riforma del condominio (Legge n. 220 del 2012), ha modificato l’articolo 1124 del Codice Civile, il quale segue lo stesso criterio previsto per la manutenzione delle scale.

Le spese per la manutenzione dell’ascensore condominiale sono sostenute dai proprietari delle unità immobiliari e la relativa spesa è ripartita per il 50% in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo, e per il restante 50% in ragione del valore delle singole unità immobiliari facenti parte del condominio.

La manutenzione dell’ascensore: detraibile quando e come

Rientrano in una forma di detrazione fiscale per l’ascensore condominiale anche i costi sostenuti per la manutenzione dell’impianto, ma solo in via straordinaria. Le spese di manutenzione straordinaria dell’impianto sono detraibili fino al 50%. Non rientrano dunque le voci di manutenzione dell’ascensore in via ordinaria, che servono invece per mantenere sano e in efficienza l’ascensore. Per legge gli impianti vanno controllati con una frequenza minima di sei mesi per legge. La finalità è quella di verificare la reale integrità e l’efficienza di tutti i dispositivi che compongono l’impianto. Ogni tipo di ascensore o montacarichi deve essere prima di tutto sicuro per il trasporto di persone e merci.

Le agevolazioni fiscali per un ascensore per disabili

La detrazione fiscale per l’ascensore condominiale riguarda anche quei lavori eseguiti per adeguare o installare un impianto ad hoc per persone con disabilità. In base anche a quanto è riportato nella legge 104, in un passaggio sull’eliminazione delle barriere architettoniche, è possibile risparmiare grazie a delle particolari detrazioni fiscali Irpef fino al 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 € con un’Iva agevolata del 4% e non del 22%, se la spesa è sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017. Le agevolazioni fiscali per un ascensore acquistato dopo il 1° gennaio 2018 prevedono che la detrazione torni al 36% su un importo massimo di 48.000 euro.

Detrazione fiscale ascensore condominiale: se un condomino paga per eliminare delle barriere architettoniche?

Nel caso in cui un singolo condomino sostenga le spese di installazione di un ascensore condominiale per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il contribuente ha la possibilità di detrarre tali spese “anche se i lavori non sono stati deliberati dall’assemblea, ma sono stati autorizzati dal Comune”.

In questa casistica, il contribuente fiscale può usufruire dell’agevolazione fiscale limitatamente alla parte di spesa riferibile alla quota a lui imputabile, sulla base della tabella condominiale di ripartizione millesimale.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o richiedere un Preventivo Personalizzato, contatta Millepiani Elevators S.p.A:

 

, , ,



Potrebbero Interessarti