Detrazioni fiscali Ascensori 2020
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Gen

Detrazioni fiscali Ascensori 2020

Ascensori

Sommario:

 

In attesa dell’ok definitivo del Governo Conte “bis” sull’approvazione della Legge di Bilancio 2020, possiamo già enunciare quali saranno le detrazioni fiscali ascensori ad uso privato e condominiale.

 

Detrazioni fiscali ascensori 2020: proroga con la Legge di Bilancio

Ecobonus, Sisma Bonus e detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie sono state tutte prorogate dalla Legge di Bilancio 2020.

Anche le detrazioni fiscali riguardanti le spese sostenute per la progettazione e l’installazione di un ascensore, montascale, servoscala e piattaforme elevatrici sono state prorogate con la Legge di Bilancio.

Il 2020 sarà ancora un anno fiscale molto conveniente per installare un ascensore, viste le detrazioni e i bonus messi in campo dall’Agenzia delle Entrate.

 

Ascensori 2020: aspetti burocratici

I lavori per l’installazione di ascensore devono essere approvati con la maggioranza degli intervenuti all’assemblea purché rappresentino la metà del valore dell’edificio, quindi più di 500 millesimi.

Nel caso in cui la maggioranza venga raggiunta, in prima o in seconda convocazione, le spese verranno ripartite fra tutti i condomini.

È possibile che le spese di installazione di un sistema di elevazione siano totalmente a carico di un condomino disabile o affetto da problemi di deambulazione.

In tal caso l’ascensore può essere utilizzato solo da chi lo ha pagato.

La Sentenza n. 24235/2016 ha deliberato che non è possibile installare un ascensore nel caso in cui comprometta l’utilizzo di un bene comune da parte anche di un solo singolo condomino.

È vietata l’installazione dell’ascensore che crea un danno apprezzabile anche a un solo condomino.

Pertanto, in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, è opportuno preventivamente accertarsi di non arrecare danni a nessuno degli altri condomini.

Nel caso in cui si possa procedere alla progettazione ed all’installazione di un elevatore all’interno di un condominio è bene conoscere quali sono i permessi comunali da presentare.

Per installare un ascensore condominiale è necessario presentare la SCIA asseverata da un ingegnere, architetto o geometra.

Inoltre, occorre depositare la pratica strutturale sottoscritta da un professionista abilitato (ingegnere) presso il genio civile.

Una volta chiariti gli aspetti burocratici scopriamo quali sono le detrazioni fiscali 2020.

 

Detrazioni fiscali Ascensori 2020: quanto recuperare delle spese sostenute?

I contribuenti fiscali che eseguiranno interventi volti alla progettazione ed all’installazione di un ascensore potranno usufruire di una detrazione IRPEF del 50%, da calcolare su un tetto massimo di 96.000 euro, entro il 31 dicembre 2020.

Questa agevolazione riguarda sia i proprietari di case indipendenti e di villette sia i proprietari di immobili ubicati in condomini.

La detrazione fiscale deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Ecco un piccolo esempio pratico per farti capire meglio quanto si può “recuperare” dall’installazione di un ascensore.

Ammettiamo che nel 2020 si sostengano 30.000 euro di spese per l’installazione di un sistema di elevazione ad uso domestico.

Quanto si può recuperare in termini di detrazioni fiscali? Secondo l’attuale normativa fiscale l’Agenzia delle Entrate restituisce il 50% in detrazioni IRPEF.

L’amministrazione fiscale riconoscerà un credito di 15.000 € (50% di 30.000) e si potrà utilizzarlo in compensazione o verrà accreditato.

Ogni anno, si pagheranno 1.500 € in meno di tasse. Per i condomini le detrazioni fiscali verranno ripartite in base ai millesimi.

Ricordiamo a tale proposito che questa agevolazione non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie.

In sede di dichiarazione dei redditi è necessario presentare tutta la documentazione comprovante gli interventi di ristrutturazione edilizia, compresa la fattura fiscale con il bonifico bancario o postale eseguito.

Il bonifico “parlante” deve riportare il codice fiscale o la Partita IVA del contribuente che sostiene le spese di ristrutturazione edilizia e di installazione dell’ascensore, la Partita IVA del soggetto destinatario del pagamento e la causale.

Il Bonifico bancario/postale deve riportare la seguente dicitura:

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986:

Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di _______________ Partita Iva _________________ Beneficiario della detrazione _________ codice fiscale/Partita Iva ______________.

Nel caso in cui i contribuenti fiscali siano più soggetti e tutti vogliano beneficiare della detrazione fiscale è necessario che il bonifico “parlante” riporti il codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.

Oltre alle detrazioni fiscali è possibile beneficiare dell’aliquota IVA agevolata del 4%.

Spese Ascensore Condominiale: come si dividono?

In base alla normativa vigente le spese di installazione dell’ascensore si ripartiscono per millesimi.

Per quanto concerne le spese relative ad una nuova installazione dell’ascensore sono ripartite in ragione dei millesimi di ciascun condomino.

Le spese di manutenzione dell’ascensore sono accollate «per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l’altra metà esclusivamente in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano».

 

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