Il vano ascensore nel privato e nel pubblico
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Il vano ascensore nel privato e nel pubblico

Ascensori

Sommario:

Il vano ascensore nel privato e nel pubblico deve essere progettato ad hoc e deve rispettare un corretto dimensionamento, che sia conforme alla normativa e alle misure standard, a seconda della tipologia di edificio al quale il sistema elevatore è destinato.

Inoltre, le dimensioni del vano ascensore devono tenere debitamente conto del contesto:

  • pubblico (scuole, palazzi istituzionali, Camere di Commercio, Municipi, Uffici provinciali, etc.)
  • privato (ad uso residenziale o abitativo di nuova costruzione o in un fabbricato o in un’azienda).

Proprio partendo da questa differenza, è necessario analizzare le fonti normative che regolamentano le dimensioni degli ascensori e del vano ascensore.

Vano ascensore nel privato e nel pubblico: fonti normative

Due sono le fonti normative che occorre conoscere ad hoc per comprendere le dimensioni che occorre rispettare quando si progetta un vano ascensore sia nel contesto privato che in quello pubblico:

  • D.P.R. 503 del 24 luglio 1996, applicato a tutte le regioni italiane, esclusa la Lombardia.
  • Legge regionale n.6 del 20 febbraio 1989, valida solo per la Lombardia.

Essendo una delle parti di ascensori, elevatori e impianti di sollevamento verticale, il vano ascensore è soggetto a vincoli e disposizioni di legge precise. Infatti, la normativa in materia è stata definita specificatamente pensando alla sicurezza e all’accessibilità dell’impianto.

In particolare, come già anticipato, le prescrizioni sono relative alle dimensioni minime del vano ascensore, con un’ampiezza minima fissata per la larghezza della porta e della cabina.

Il Millepiani Elevators, leader nel settore dei sistemi di mobilità verticale, ha predisposto questa guida per orientarsi tra le leggi e i decreti che regolano la progettazione degli ascensori, al fine di supportare i clienti nella scelta dell’impianto di elevazione più adatto alle loro esigenze.

Le dimensioni degli ascensori pubblici

Quando si vuole installare un impianto di mobilità verticale, occorre che il vano ascensore e tutte le altre componenti dell’impianto stesso siano a norma. Prendiamo, per esempio, il caso di uno spazio aperto al pubblico. Le dimensioni degli ascensori pubblici devono rispettare i valori stabiliti all’interno della normativa vigente e devono essere realizzati per consentire l’accesso ai disabili. I riferimenti legislativi sono contenuti in due leggi, il D.P.R.503 del 24 luglio 1996 valido per tutta Italia, esclusa la Lombardia, e la legge regionale n.6 del 20 febbraio 1989 valido solo per la Lombardia. Le disposizioni variano a seconda che si tratti di un edificio pubblico o privato, di nuova o vecchia costruzione. Per tutte le specifiche di progettazione si fa riferimento al Decreto Ministeriale – Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 punto 8.1 di cui riportiamo di seguito le informazioni fondamentali.

Le dimensioni minime di un ascensore privato

Il vano ascensore non è sottoposto a particolari vincoli, se non restrizioni dettate dallo spazio disponibile, nel caso di contesti privati. Le dimensioni minime di un ascensore privato, infatti, non sono soggette a nessun obbligo legislativo. Pertanto dipendono dal modello prescelto e dalla richiesta di personalizzazione da parte del committente. Le cabine possono essere 800×1200 millimetri oppure 1100 X1400 millimetri con personalizzazioni. Per un contesto abitativo privato uno degli ascensori più consigliati e richiesti è Eplanet, economico, ergonomico e a elevata efficienza. Chiedi ulteriori informazioni allo staff di Millepiani Elevators e fatti fare un preventivo.

Le dimensioni minime del vano di un ascensore residenziale

Per quanto riguarda il vano ascensore in un contesto residenziale, una distinzione va fatta tra edifici vecchi già esistenti ed edifici nuovi. Negli edifici di nuova costruzione, le dimensioni minime di un ascensore residenziale sono differenti: la cabina deve essere di almeno 1,30 m di profondità e 0,95 m di larghezza, la porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto, la piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 × 1,50 m. Per gli edifici preesistenti che necessitano di un adeguamento, l’ascensore potrà avere una cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profondità e 0,80 m di larghezza, la porta con luce netta minima di 0,75 m posta sul lato corto, piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 × 1,40 m.

Vano ascensore nel privato e nel pubblico – Dimensioni ingombro ascensore per adeguamento edifici esistenti
Le dimensioni minime, previste dalla normativa vigente per vano ascensore a norma disabili per adeguamento edifici esistenti con accessi sullo stesso lato, sono di seguito riportate:

  • Capienza 4 persone
  • Vano interno netto 1400 x 1600 mm larghezza x profondità
  • Fossa 1500 mm
  • Portata 350 kg
  • Interno cabina 800 x 1200 mm larghezza x profondità
  • Testata extra-corsa 3500 mm.

Vano ascensore nel pubblico – Dimensioni ingombro ascensore per nuove costruzioni
Le dimensioni minime, previste dalla normativa vigente per vano ascensore a norma disabili per edifici pubblici nuove costruzioni (Scuole, Comuni, Ospedali, etc.), sono ascrivibili alle seguenti:

  • Capienza 8 persone
  • Vano interno netto 1600 x 1800 mm larghezza x profondità
  • Fossa 1500 mm
  • Portata 630 kg
  • Interno cabina 1100 x 1400 mm larghezza x profondità
  • Extra-corsa 3500 mm.

Vano ascensore nel privato – Dimensioni ascensore per edilizia residenziale e nuove costruzioni
Le dimensioni minime, previste dalla normativa vigente per vano ascensore a norma disabili per edilizia residenziale e nuove costruzioni (casa privata, stabile condominiale, etc.), sono di seguito riportate:

  • Capienza 6 persone
  • Vano interno netto 1500 x 1700 mm larghezza x profondità
  • Fossa 1500 mm
  • Portata 480 kg
  • Interno cabina 950 x 1300 mm larghezza x profondità
  • Testata extra-corsa 3500 mm.

L’abbattimento delle barriere nella progettazione dell’ascensore

L’attenzione della normativa all’abbattimento delle barriere si riflette anche sulle finiture e i dispositivi di sicurezza.

Le porte devono rimanere aperte per almeno 8 secondi e il tempo di chiusura non deve essere inferiore a 4 sec per permettere l’accesso agevole anche di soggetti con difficoltà motorie temporanee o permanenti.
L’arresto ai piani deve avvenire con autolivellamento – la tolleranza massima consentita è di 2 cm.
Lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire a porte chiuse.

La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere i bottoni ad una altezza massima compresa tra i 1,10 e 1,40 m e la bottoniera interna deve essere posta su una parete laterale ad almeno 35 cm dalla porta della cabina.

Nell’interno della cabina, oltre al campanello di allarme, deve essere posto un citofono ad altezza compresa tra i 1,10 m e 1,30 m e una luce d’emergenza con autonomia minima di 3 h.

I pulsanti di comando devono prevedere la numerazione in rilievo e le scritte con traduzione in Braille: in adiacenza alla bottoniera esterna deve essere posta una placca di riconoscimento di piano in caratteri Braille.
Si deve prevedere la segnalazione sonora dell’arrivo al piano e, ove possibile, l’istallazione di un sedile ribaltabile con ritorno automatico.
Vano ascensore: altre caratteristiche
La normativa vigente prevede che tutte le apparecchiature dell’ascensore siano montate nel vano corsa o nei locali tecnici.

Per proteggere le pareti del vano ascensore e per garantire una corretta illuminazione, è buon consiglio provvedere alla tinteggiatura.

La fossa del vano ascensore deve essere impermeabile, durevole, non favorire la formazione di polvere e deve sopportare le sollecitazioni della macchina.

Vano ascensori panoramici

Nel caso di ascensori panoramici con vani parzialmente chiusi, è fondamentale progettare ad hoc le pareti e la fossa del vano ascensore affinchè le persone non siano in pericolo.

Per quanto concerne le dimensioni, occorre rispettare le seguenti: l’altezza delle pareti non deve essere inferiore di tre metri e mezzo sul lato porte e 2,5 m sulle altre pareti con distanza minima dalle pareti mobili pari a 0,5 metri.

Per maggiori informazioni o per richiedere un Preventivo personalizzato per progettare ed installare ad hoc un vano ascensore nel privato e nel pubblico, contatta Millepiani Elevators S.p.A:

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